mostra

Venerdì 29 aprile 2016

Le Officine Solimano propongono una giornata che vede integrate le tre realtà di cui è composta.

Protagonista una delle rare espressioni artistico-creative e sociali non ancora assorbite dal mare magnum della Società dello Spettacolo: il punk italiano colto nei suoi anni più radicali, 1980-1989.
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Resource guide for the DIY-Punk underground

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Sonic Reducer is a collection, guide, repository of 7" 8" 10" 12" vinyl, tape, cd,
dvd, flyers, posters, fanzine, books, badges, patches and various memorabilia.


We archive, review, share infos about punk-diy, hardcore-punk, punk-oi!,
experimental-punk (from post-punk to early industrial), garage-punk, proto-punk
from the mid seventies through eighties and nineties until now.


We publish our italian discography and as soon as possible we will share also the
international punk / post-punk discography, with front and back covers, labels, inner
sleeves, inserts and for some records some high quality mp3 music downloads.


Web Portal made by gipoco. Database by SonicReducer crew.
 

L´evento, organizzato in collaborazione con Sonicreducer.it e Love/Hate80.it, vi invita all´esplorazione, approfondimento o alla scoperta di questa contro-cultura che non ha fatto alcuno sconto alla miseria intellettuale e morale in cui era sprofondata l´Italia degli anni 80. Tenetevi pronti a salire sull´ottovolante attraverso un percorso ricco di:

Dalle h. 17.00 sala Cattivi Maestri
"Moro´s not dead 1977-1993" - L´esposizione del punk italiano: grafica, fotografia, documenti dalla prima linea del fronte Occidentale

Con la partecipazione di Fabrizio "Fritz" Barile da sempre nella scena punk-underground, fotografo, raccoglie vinile e memorabilia italiani e internazionali, produce dischi e sforna progetti sempre sul rovente crinale del sogno e della realtà. Ospite delle Officine in qualità di principale motore del progetto Sonicreducer.it

Alle h. 20.30 sala Nuovofilmstudio
Italian punk-hardcore 1980-1989 - Il film di Angelo Bitonto, Giorgio S. Senesi, Roberto Sivilia, 2015 Ita, 118´

Con la partecipazione di Giorgio Senesi tra gli autori del documentario, fondatore della Mele Marce rec./distro, ha suonato con S.O.C., Himmel, Shear e One Minute For come batterista e infine come cantante, geologo e ricercatore del CNR, introdotto da Alessandro Lugani collaboratore di Tutti Pazzi fanzine, Klasse Kriminale Connection e creature simili.

Dalle h. 23.00 sala Raindogs
"Stepping stone into the armageddon!" - Il concerto: Affranti + Asino + Le Carogne

A seguire fino al mattino DJset "From the Velvets to the Voivoids" + "King Tubby meets the punk-rockers uptown" a cura di Sonicreducer/Kids of the Black Hole Crew e Count Jo Jo outta Regg a ddicted......


Love/Hate80.it ha iniziato dal 2003 un intenso lavoro di ricerca e documentazione dell´originale scena hc-punk italiana. Partito come sito, ha progressivamente incrementato la sua attività con incontri, concerti e, in particolare, ha curato la ristampa integrale di "T.V.O.R." caoszine - una delle migliori fanzine mai uscite, a livello mondiale: geniale e innovativa nella grafica e nei contenuti.
ITALIAN PUNK HARDCORE 1980-1989, IL FILM | THE MOVIE di Angelo Bitonto, Giorgio S. Senesi, Roberto Sivilia, 2015 Ita, 118´
Documentario sulla prima scena hardcore punk italiana. Quasi 2 ore di interviste, foto, volantini e rare immagini live di più di 50 gruppi e oltre 60 protagonisti (etichette, editori di fanzine, distributori, ecc.). Le origini dell´hardcore punk in Italia. Le città e i centri nevralgici. L´autogestione, i posti occupati, la politica. l´autoproduzione, le cassette a nastro e i dischi in vinile. Le etichette indipendenti. Le fanzine e il passaparola antagonista. I concerti, i raduni, le manifestazioni. Gli scontri, la violenza, gli eccessi, le droghe.?Il rapporto conflittuale tra punk e stampa, i quotidiani e le riviste di costume. L´inizio, l´apice e il declino delle grandi band degli anni 80. Interviste a Raw Power, Wretched, I Refuse it!, Negazione, C.C.M., Indigesti, Nabat, Kina, Bedboys, Putrid Fever, Peggio Punx, Impact, Contrazione, Upset Noise e molti, molti altri.
Il nucleo originario di Sonicreducer.it si forma sul finire del 2007, rimanendo del tutto aderente all´attitudine DIY, coniugata alle nuove possibilità comunicative offerte dalla rete. Il progetto, oltre alla passione per l´ambito più propriamente musicale-artistico e alla centralità assegnata al rigore della catalogazione, si propone da subito di contrastare il costante assorbimento del punk nell´ambito della cultura "alta". Una normalizzazione che, seguendo la sclerosi mediatica, può passare tanto da patetici riconoscimenti stile dischi d´oro, MTV awards, museo delle cere rock, quanto, soprattutto, dalla trappola dei Cultural studies. Consapevoli che, solo movimenti reali generano autentiche contraddizioni e, per riprendere il pensiero di Stewart Home: con il punk, appena tenti di orientarti nella tradizione, ti trovi all´improvviso di fronte a uno o a innumerevoli slittamenti dei suoi presunti confini.

"Moro´s not dead 1977-1993" - L´esposizione del punk italiano: grafica, fotografia, documenti dalla prima linea del fronte Occidentale

Sbrigativamente associato al "semplice" ambito musicale o all´effetto shock amplificato dal cortocircuito mediatico-informativo, il punk, in base alla parola d´ordine "Anyone can do it", sviluppò da subito interessanti e innovativi percorsi grafico-fotografici dal potente impatto anti-artistico. Un movimento di iper-democratizzazione della pratica arte talmente vasto e capillare, quale, forse, non si osservava dalla nascita di Dada. Differentemente dall´enorme business in cui si era involuta la forma rock nel corso degli anni 70, grafici, fotografi e performer punk iniziarono a offrire qualsiasi cosa, tranne sicurezza e prevedibilità. Uno stile immediato, angolare, dissacrante e autoironico, detournante, minimale e, spesso, rivoltante.
L´ambito italiano, sebbene influenzato dalle esperienze anglosassoni fatte di collage assurdisti e composizioni grafiche ai limiti della bidimensionalità, sviluppa sin dalle sue prime testimonianze - "Dudu+Pogo" - un approccio unico e distintivo. La tradizione dei volantini politici anni 70 che si fonde con l´Avanguardia storica: l´irrompere dei fogli del coevo Movimento del 77, con la loro offerta di moltiplicazione delle realtà possibili e la frammentazione del senso-parola, unite agli oggetti-pubblicità più dozzinali proposti dalla morente società del consumo di massa. Gli anni 80 vedranno poi l´emergere di un più esplicito terreno politico, senza che però, esso, vada mai a detrimento della caotica urgenza originaria, anzi. Siamo all´ermergere dei grandi disegnatori-grafici-graffitari della generazione hc-punk: Dumbo (Upset Noise, Negazione, Isola nel Kantiere), Swarz (scena milanese), Benzo (Fall Out/scena spezzina), Kix (Hydra mentale/Virus/Helter Skelter/Decoder), l´indimenticabile Gianluca "Prof. Bad Trip" Clerici (Holocaust, Fall Out, Kronstadt), Grog "Sottocultura" e Carlo "Bounty Scarponacci" Chiapparini (Attack punk rec./scena bolognese), Luca "Abort" Bortolusso (Blue Vomit/Nerorgasmo/scena torinese), Stiv "Rottame" Valli (T.V.O.R./scena milanese) e le varie tribù toscane del G.D.H.C. Senza dimenticare le decine d´altri anonimi o del tutto estemporanei che, tra la costernazione del benpensante di turno, hanno letteralmente riempito di contenuto-senso le mura delle nostre città, aprendo di fatto la breccia per gli sviluppi della contemporanea Street Art.
Moro´s not dead offre un percorso che si snoda dalle prime sparute fanzine di fine anni 70, per lo più provenienti dalle grandi città - con la significativa eccezione di Pordenone - allo sviluppo di una sempre più diffusa e consapevole Poster Art, così come si realizzò con l´esplodere del movimento hc-punk italiano. A tutt´oggi apprezzato e riconosciuto all´estero, come si avrà modo di scoprire, ben oltre i suoi meriti di pura rivendicazione politico-sonora.

Serata da Ossa Rotte, sulla soglia del giudizio universale, per la Raindogs house che ha il piacere di presentarvi in rigoroso ordine alfabetico:

Affranti, Savona, collettivo Hc-punk dalla metà degli anni ´90, nel vuoto semi-assoluto, tra barricate e sogni spezzati, tra cemento e poesia, doppia voce maschile-femmnile modulata in italiano, nessuna deferenza - "Fix me" - testa alta, discordanze-assonanze-risonanze - Adrenalina crescente e... Pura e-m-o-z-i-o-n-e, esordio per la Raindogs house.

Asino, Massa-Carrara, duo Punk-noise formatosi nel 2011, testardo e ignorante come da miglior scuola stradaiola. Cantano in italiano a metà strada tra irriverenza, nonsense ironici e saggezza popolare. Un flusso instabile, compulsivo e immediato sorretto da distorsioni grezze e pelli fuori controllo. Impossibile da perdere, esordio assoluto nelle terre d´Occidente.

Le Carogne, Imperia, quartetto Garage-punk nato nel 2008, nervoso, appassionato e appassionante, totalmente fuori dagli stereotipi di (sotto)-genere, per loro stessa definizione: "crappy rockers against the business". Testi in italiano, diretti e intelligenti, su mercificazione, immobiliaristi immaginari nei polmoni, smog nel cervello e fascismi assortiti dal doppiopetto alla divisa e ritorno - Toccasana per la mente e goduria per il corpo, illustre ritorno alla Raindogs house.